INTERVISTA A MISTER BORGOGNI

10-09-2019 16:08 -

Dopo un avvio di stagione particolarmente felice per il Rassina,abbiamo fatto una prima valutazione con il tecnico delle “ranocchie” Andrea Borgogni. La sua è una disanima particolarmente attenta e dalla quale emerge la passione calcistica e la volontà di trasmettere il proprio credo sportivo ai ragazzi che, al momento, sembrano in piena sintonia con il progetto di gioco che intende proporre per questa stagione.
Un avvio positivo per la tua squadra…
“Sicuramente quando arrivano i risultati questo fa morale. Con il Bibbiena abbiamo disputato una buona partita contro una squadra dai valori importanti. Noi siamo una squadra molto rinnovata e per questo in continua evoluzione. Per il momento siamo in linea con quanto mi aspettavo dopo appena tre settimane di preparazione. I risultati aiutano il morale e devo dire che questa fase ci sta dando molte soddisfazioni che sono buona premessa per lavorare bene”.
Più difficile la partita con il Soci o quella con il Bibbiena?
“A giochi fatti direi che la partita con il Soci è stata giocata con grande lucidità ed applicazione dai ragazzi che si sono espressi su un ottimo livello concedendo molto poco ad un avversario di categoria superiore. Direi che va fatto comunque un distinguo tra le due partite perché con il Soci non c'era niente in ballo e quindi ne è venuta fuori una partita giocata con maggiore spavalderia e caratterizzata da moltissime occasioni da rete con valori per me inaspettati. Quando conta, a livello mentale sei più bloccato e le partite sono più difficili perché sei maggiormente responsabilizzato. Sono comunque soddisfatto anche della partita con il Bibbiena vinta meritatamente al cospetto di un avversario ben strutturato al quale abbiamo concesso solo i primi dieci minuti della ripresa che potevano però risultare fatali”.
Abbiamo visto la rifinitura del mattino dove sono state provate alcune fasi di gioco poi replicate in partita e risultate decisive…
“In confidenza spero che questo training domenicale faccia capire soprattutto come ci si deve comportare nelle palle inattive. I ragazzi mi devono seguire per poi replicare il tutto durante la partita. Credo in quello che faccio e per questo chiedo massima applicazione ai ragazzi che mi pare siano stati abbastanza recettivi da questo punto di vista e ne sono soddisfatto”.
Dopo Soci e Bibbiena, avrete la possibilità di trovare in coppa il Subbiano. Varrà la regola del non c'è due senza tre?
“Credo sarà molto difficile perché il Subbiano è una delle squadre più quotate per la vittoria finale. Si è molto rafforzato e mi auguro di poter giocare a viso aperto senza timori ma non sarà facile. Il fattore campo non sarà di poco conto anche se i ragazzi sono ormai abituati a giocare in queste situazioni e quindi spero che sapremo cavarcela al meglio anche se siamo consapevoli della loro forza”.
Cosa c'è da migliorare nella tua squadra?
“Direi tutto perché in tre settimane non si può ottenere la perfezione ma si può solo badare a stare insieme cercando di portare avanti qualche ideologia di gioco. La squadra mi sembra tecnicamente valida ed anche sul piano fisico ci sono stati costanti miglioramenti. Proveremo a lavorare su tutti i reparti e, ad oggi, sono comunque contento di come si sono comportati i ragazzi”.
Alla vigilia del campionato, quali sono a tuo avviso le squadre più forti?
“La più forte, a mio avviso,è la Sansovino che ha sviluppato un mercato stellare ed ha tenuto i giocatori migliori. Una spanna più sotto metto Subbiano, Alberoro e lo stesso Bibbiena. Direi comunque che il lotto delle migliori si può ulteriormente allargare visto che il livello del torneo è molto elevato è sarà dura in tutti i campi”.
Quale è il tuo parere sull'Arezzo F.A. primo avversario in campionato?
“Direi che si può tranquillamente inserire nell'èlite del campionato. Anno scorso hanno disputato un ottimo torneo e hanno mantenuto praticamente la stessa ossatura cambiando poco e facendo inserimenti mirati. Ha giocatori solidi e di categoria e quindi dovrà essere affrontata con massima concentrazione e determinazione cercando di applicare al meglio la nostra filosofia di gioco evitando possibilmente quelle amnesie dei primi dieci minuti del secondo tempo con il Bibbiena che se replicate potrebbero essere sfruttate al meglio dai nostri avversari che dispongonodi attaccanti tecnicamente validi e molto veloci”.
Dopo gli spareggi persi dal Rassina ci si attende qualche cosa di più. Ti condiziona questa aspettativa?
“Domanda cattiva… scherzi a parte non è facile ripetersi e da parte mia posso assicurare massimo impegno per cercare di migliorare. I risultati però si determinano da tanti fattori e c'è da considerare anche che i valori delle squadre in campo sono superiori a quelli passati. Vedremo quello che sarà il nostro ruolo strada facendo ed io sono molto fiducioso di poter far bene”.



Fonte: Intervista dell'Addetto Stampa Gabriele Malvestiti